Ciao a tutti,
che dire? Potremmo raccontarvi che dopo due giorni di relax passati a casa della Famiglia Fraticelli, una delle famiglie piu' spendide e gentili che abbiamo mai incontrato, ci ritroviamo qua, a Kuala Lumpur, 4 mesi piu' vecchi ma con i cuori felici...
Preferiamo non dilungarci in descrizioni di posti e sensazioni, in quello che probabilmente sara' l'ultimo nostro post...
Approfittiamo cosi' per ringraziarvi tutti, dagli amici cari che ci hanno seguito e sostenuto sin dall'inizio, a chi, come Phill, ci ha trovato "strada facendo" e ci ha fatto sentire quel calore che ti incoraggia e ti manda avanti...
E' stato un bel viaggio, come diciamo spesso "un viaggio di vita", di quelli che ti mettono alla prova, ti stancano, ti indeboliscono ma che quando torni a casa ti senti diverso, cambiato... ma raccontarlo, scriverlo, fotografarlo, purtroppo non basta....
...bisogna viverlo!

06/05
Si rinizia con le levatacce! Sveglia alle 7 per smontare la tenda ed accompagnare i nostri amici all'aeroporto. Arriviamo in anticipo (forse per la prima volta), salutiamo KAnto' e KNicole e partiamo in direzione di Bundaberg, citta' dove KMizio si vorrebbe fermare per intraprendere la carriera di contadino... La cittadina e' veramente noiosa e spendiamo la maggior parte del tempo gironzolando da un negozio all'altro. Tra un cazzeggio e l'altro si sono fatte le 10 di sera! Cerchiamo un posto dove mangiare ma non troviamo nulla, neanche la Lonely Planet riesce a darci una mano: l'unica soluzione e' anche la peggiore, andiamo da McDonald! Oltre al pessimo cibo dobbiamo sorbirci anche un ubriacone che rompe le palle a KMizio; consumiamo il lauto pasto e ce ne andiamo in un Hotel per spendere un'oretta prima di nanna. Sono le 11:30 e ci dirigiamo verso la tenda quando l'ubriacone di prima ci rincontra e ci ferma di nuovo, ci scambia per francesi e ci presenta due aborigene (o maori, non abbiamo capito bene) veramente brutte: una era un colosso alta e grassissima e l'altra una nana con la faccia da babbuino. Per fortuna arriva la polizia a salvarci, anche se all'inizio la preoccupazione di venire arrestati solo per essere stati gentili c'e' stata. Evadiamo e corriamo a dormire.
07/05
KMizio, scoraggiato dalla citta', decide di proseguire ancora con noi, quindi ci rimettiamo in marcia direzione Sarina. La strada e' lunga ma non abbiamo fretta, e decidiamo di fermarci per strada per il pranzo. La meta decisa e Rockhampton, citta' famosa per due cose: la prima e' che viene attraversata dal parallelo del Tropico del Capricorno, la seconda e' per gli allevamenti di mucche e di conseguenza per le bisteccozze!!! Arriviamo alle 3, pregustando della succulenta carne bovina quando scopriamo che non possiamo mangiare nulla, in quanto la cucina del ristorante chiude alle 2! In piu' oggi e' il Labour Day quindi e' tutto chiuso... Unica soluzione panino da SubWay. Ripartiamo cosi' un po' sconsolati e anche incazzati in direzione Sarina. Arriviamo in serata, ma il posto e' veramente desolante, quindi partiamo subito in direzione Mackay, cittadina un po' piu' grande dove speriamo di trovare un po' di movimento. Ci fermiamo in un pub irlandese per una birra quando KDan viene rimorchiato da una signora neozelandese ubriaca che gli presenta tutto il locale e gli tocca il sedere: ci sono solo omoni enormi e dalla virilita' ambigua e sono tutti ubriachi. Siamo capitati ad una reunion di minatori ed il marito della signora si sta iniziando ad arrabbiare. Con la paura di venire estratti come pepite ce ne andiamo in fretta e furia a cercare un camping per la notte. Lo troviamo, ma anche questa volta non abbiamo le chiavi del bagno: tocca a KDan tirare fuori la sua abilita' nascosta. Con una tessera telefonica fa scattare la serratura ed apre la porta. Finalmente vedere tante puntate di Lupin e' servito a qualcosa...
08/05
La giornata inizia malissimo: non solo piove tutta la notte e un po' di acqua filtra nella tenda, ma la stecca portante si rompe e dormiamo con la tenda ripiegata su di noi. In piu' siamo coperti di bolle e abbiamo prurito ovunque: intolleranza, allergia, insetti o pulci? Partiamo e dopo non molto arriviamo ad Airlie Beach, dove il giorno successivo dovremmo partire per le Withsunday Islands. Dopo aver fermato il camping cerchiamo un pacchetto adeguato per partire, e lo troviamo nel Koala (e' destino...); la partenza e' fissata per domani alle 3, 2 giorni e 2 notti. Spendiamo la giornata in giro, successivamente montiamo la tenda e aspettiamo l'arrivo della sera. Qui rimaniamo in zona ostello per una birretta quando vediamo un viavai di gente dal locale di fronte a noi.
Decidiamo di entrare e paghiamo un'enormita, 20$!!!! Capiamo il perche', stanno suonando i "famosissimi" 28Days: sticazzi!!!! Ce ne andiamo a dormire...
09/05
In mattinata prepariamo tutto il necessario per imbarcarci ed andiamo all'incontro pre viaggio: ci viene presentato il gruppo con il quale partiremo. Ci imbarchiamo un'oretta dopo nella zona di Marina. Vediamo l'equipaggio della barca, e il capo sembra un incrocio tra Ciccio Graziani ed Adriano Pappalardo mentre canta Ricominciamo: e' un cazzone!!! Dopo un'oretta di viaggio siamo nel resort dove ci prepareremo per l'happy hour, la cena ed il party in serata; dopo quasi un mese abbiamo deciso che stasera ci si ubriaca...
infatti manteniamo la promessa e passiamo l'intera serata bevendo allegramente e partecipando ai giochi organizzati (sempre a base di birra).
Gli unici che ci tengono testa sono un gruppo di ragazzi irlandesi, con cui infatti facciamo amicizia. Poi andiamo a dormire perche' la sveglia del giorno dopo e' puntata alle 6:30!!!!
10/05

Tremendissima sveglia alle 6:30, giusto in tempo per fare colazione al volo ed imbarcarci per il giro giornaliero. il tempo fa veramente schifo, piove, fa freddo e KGnG e' in forte crisi d'astinenza da caffeina nel corpo...intrattabile! In piu' la nave ritarda e l'aspettiamo per piu' di 30 minuti al molo. Il mare e' mosso, lo skipper corre come un pazzo e noi tutti abbiamo ancora l'alcool in circolo: inevitabile che il 90% dei passeggeri vomiti durante il tragitto (e KGnG e' in testa al gruppo...). Verso le 11 arriviamo in spiaggia per prendere il sole (?)

e fare snorkelling, ma il tempo ci e' avverso ed aspettiamo tutti con impazienza di tornare in barca per pranzo. Torniamo al resort e qui KMizio prende una noce di cocco, ed in stile "Isola dei Famosi" la spacchiamo e ce ne cibiamo avidamente insieme alle nostre flatmate, due lesbicozze crucche. Decidiamo di fare un bel sonnellino e mentre tutti, dopo un paio di ore, vanno a cena ed al party, KDan continua a dormire in preda ad un attacco febbrile...


11/05
In mattinata presto si riparte per la prima ed unica tappa della giornata, uno spot vicino ad una spiaggia buono per lo snorkelling. Mentre KMizio, indossata la muta e le pinne, esplora la Great Barrier Reef,
KDan e KGnG rimangono in barca insieme agli irlandesi a sonnecchiare e prendere il sole.
In tarda mattinata torniamo ad Airlie Beach e ci adoperiamo per il camping. Ma il tempo ballerino non ci da tregua e gli acquazzoni rallentano il processo di montaggio; ecco che finiamo per le 7:30. Dopo le varie doccie ci rechiamo al Marocco, il locale vicino l'ostello, dove si terra' l'ennesimo party in 3 giorni. Ci spassiamo da paura!!! Alcool a fiumi ed il gruppo di irlandesi incontenibile.
In piu' abbiamo fatto amicizia con l'attore inglese Paul Bettany...
Il commento piu' bello e' stato quello di KGnG, rimasto perplesso quando, chiedendo a KDan dove avesse lasciata la jag piena di birra, l'ingenuo koala risponde che l'ha lasciata in custodia agli irlandesi.... e KGng risponde: "Mi sembra un ottima cosa lasciare la birra in mano ai celti...". Effettivamente non e' stata una genialata, e' come lasciare la ragazza in mano a Rocco Siffredi. Comunque KMizio vieni innalzato ad eroe mondiale dagli irlandesi, stravedono per lui. Balliamo come pazzi e ci divertiamo come non ci capitava da tanto: sembriamo tornati giovani...


12/05
KMizio ha la febbre, quindi si sveglia con la luna storta, si fa prendere da crisi isteriche e rompe le palle tutta la mattina. KDan e KGnG lo abbandonano quindi in macchina a dormire e vanno a prendere un caffe'. Verso l'una partiamo in direzione Townsville, nostra ultima tappa a salire. Per strada ci fermiamo a Bowen per pranzo e ci troviamo in mezzo ad una location di un film con Nicole Kidman e Hugh Jackman.
Rimaniamo li un'oretta a fare foto, ma quando scopriamo che Nicole non sara' li prima di lunedi' decidiamo di andarcene. Ce ne andiamo a Townsville dove mangiamo e andiamo a dormire.
13/05
Abbiamo deciso in giornata di andare a visitare anche Magnetic Island. KDan e KGng partono con il ferry delle 2, KMizio, ancora convalescente, non se la sente. Arrivati a Nelly Bay cerchiamo l'autobus per Horseshoe Bay: come consuetudine il primo che prendiamo e' sbagliato, quindi recuperiamo e prendiamo il numero 2 (era facile sbagliarsi con soli 2 bus...). Magnetic e' proprio brutta...non c'e' nulla di particolare: spiaggia non pulitissima, acqua infestata da meduse e neanche un koala.
Sconsolati ci mettiamo a girare finche non arriviamo in un ostello per mangiare, ma i prezzi sono proibitivi. In piu' per l'ennesima volta dal nostro arrivo ai tropici inizia a piovere e rimaniamo incastrati; iniziamo cosi' un'epica partita a carte che ci riporta alla mente i bei momenti passati nelle 16 ore fermi a Kuala Lumpur... Aspettiamo cosi' l'autobus che ci riporta al molo per prendere il traghetto per Townsville. Ora fa anche freddo e noi siamo quasi nudi, cerchiamo quindi di chiamare KMizio ma dorme e non risponde...abbiamo anche tanta fame. Finalmente il dormiente ci chiama e ci viene a prendere. Qui apprendiamo una notizia sconvolgente quanto attesa...ma non ve la riveliamo subito.... Dopo cena andiamo in un Hotel dove c'e' una competition sulle tette: vince una con due mammelle spropositate: KGnG preso da bollori preadolescenziali tira fuori la macchina fotografica ed inizia a fotografare. Risultato, fermano la gara e gli requisiscono la macchina....
14/05
Oggi, cari amici, un evento funesto e' venuto a farci visita... il nostro amico e fratello KMizio ci ha lasciato, non e' piu' con noi. I tre koalizzati sono rimasti, purtroppo, solo un duo. Ma non possiamo abbatterci, la vita va avanti lo stesso. D'ora in poi sara' dura, ma ci faremo forza a vicenda: prima di intraprendere questo viaggio avevamo messo in preventivo che una cosa del genere potesse accadere. Quindi, come cercheremo di superare noi questo shock, cercate di farlo anche voi. Fatevi forza ed unitevi a noi in questo coro unanime: KMizio, ti vogliamo bene, non ti dimenticheremo mai, sarai sempre nei nostri cuori e nelle nostre teste. Buona fortuna...

KDan & KGnG
28/04
Si decide di rimanere un altro giorno a Brisbane per visitare la citta'. Si va al CBD (detto volgarmente Centro) per una giornata all'insegna del turismo; parcheggiamo la macchina ed armati di Lonely Planet iniziamo il "terribilissimo" percorso a piedi: KMizio, guida in mano, e' a capo della spedizione. Sembra il ragionir Filini... La lunga passeggiata e' piacevole e la citta' veramente bella: sembra una mini - metropoli...
...Nella zona del centro gli edifici sono nuovi e la citta' e' molto pulita. Finito il giro decidiamo di rimanere in zona fino a sera, visto che nella Valley si tengono, dalle 6 in poi, una serie di concerti jazz. Giriamo da un locale all'altro come trottole impazzite finche' non scarichiamo le pile e torniamo al camping per dormire.
29/04
Partiamo dal camping (uno di noi e' sempre abusivo, ricordatevelo!!!) e ci fermiamo per colazione in un bar italiano e facciamo la conoscenza della proprietaria, una signora sicula emigrata in Australia all'eta' di 19 anni. Persona squisita che addirittura vorrebbe invitarci per cena a casa sua. Decliniamo l'invito, ringraziamo e partiamo in direzione Noosa. Il tempo e' bellissimo, il sole picchia ed il paese e' stupendo: un posto di villeggiatura molto carino, very nice. Alle 4 arriviamo al camping e notiamo dei pellicani sulla spiaggia: sono enormi e bellissimi (KDan si emoziona come un bimbo...)!!!
Montiamo la tenda a solo 5 passi dal mare mentre all'orizzonte appare un tramonto bellissimo, di quelli che se li vedi con una donna te la molla all'istante. KDan per sbaglio spezza la canna di KGnG: corsa contro il tempo per portarla a riparare, ma purtroppo non arriviamo in tempo...il negozio e' chiuso! Per cena ci dirigiamo al Koala (tanto per rimanere in tema...) un ristorante/ostello, dove incontriamo una ragazza israeliana conosciuta a Byron Bay e Lauren, nostra vecchia amica di Bondi Beach.

Con loro passiamo una serata veramente piacevole, e soprattutto parlando inglese!
30/04
In mattinata portiamo a riparare la canna da pesca. La giornata e' splendida ed il sole coce... Affittiamo una barca a motore per 2 ore e proviamo la pesca corale: molto divertente.

L'unico problema e' che tutti i pesci mangiano solo le esche senza abboccare. Qui in Australia ci prende per culo anche la fauna marina!!! Finalmente, dopo vari tentativi KGnG riesce a pescare un micro pesce... percio' tutti a festeggiare con una jag di birra nell'ostello vicino. Ceniamo un'altra volta al Koala (ci siamo affezionati, sara' per il nome...) ed andiamo successivamente al Rolling Rock, un altro locale di Noosa; c'e' poca gente, andiamo a nanna.
01/05
Partiamo presto per dirigerci a Rainbow Beach, una spiaggia famosa, ma ci perdiamo ripetutamente ed arriviamo dopo 2 ore! Una volta arrivati iniziamo a camminare lungo la spiaggia per vedere la famosa Sandblow: camminiamo per 2 ore e KGnG inizia a dare segni di insofferenza... Comunque e' tutto molto bello, ma la cosa piu' straordinaria sono le roccie e le pietre sulla spiaggia: sono completamente di sabbia!!!! Spezzandole vediamo che al loro interno tutte hanno piu' gradazioni di colore: BELLISSIMO...
Verso le 5 ripartiamo per Hervey Bay, crocevia per Fraiser Island. Come consuetudine ci perdiamo (siamo troppo stronzi per comprare una mappa...) ed arriviamo "solo" alle 7:30...trovato un campeggio andiamo a mangiare e beviamo qualche birra. Verso le 11:30 andiamo a montare la tenda, ma prima troviamo un metodo alternativo di entrare in bagno visto che anche questa volta non abbiamo la chiave (noi vogliamo pagare, ma se mettono i campeggi senza sbarre...) : ci pensa KMizio che entra da un pertugio tra la porta ed il tetto... Intanto KDan, tornando in tenda, si caga letteralmente addosso: vede uno strano animale attaccato all'albero vicino l'accampemento che lo sta fissando. Non si capisce cosa sia, sembra uno strano gatto che si muove e si arrampica come uno scoiattolo: domani chiamiamo Piero Angela o Giorgio Celli per farci spiegare cosa sia...
02/05
KDan in mattinata va all'aereporto per prendere i nostri amici Antonio e Nicole (con la loro piccola Ludovica) che verranno con noi a Fraiser. Ci ricongiungiamo con gli altri 2 koali per colazione e successivamente partiamo alla ricerca di un pacchetto per Fraiser. Nel pomeriggio, lasciati KGnG, KNico e KLudo a fare spese nel centro commerciale, KDan, KAnto' e KMizio si dirigono al training pre-viaggio: per circa 1 ora passano il tempo a vedere un video dove un vecchio cojonotto spiega le cose da fare e non nell'isola: parla un inglese con uno sborratissimo accento incomprensibile... Finito, il gruppo si ricongiunge per andare a comprare le derrate alimentari necessarie per il viaggio. E' ora di tornare al camping ed attualmente, invece di stare con un solo abusivo, ce ne ritroviamo 3 in piu'!!! Anche loro montano la tenda senza pagare: i koalizzati stanno facendo proseliti... Mentre i nostri amici dormono KDan e KMizio vanno a mangiare mentre KGnG va a pesca. Finito cena i due raggiungono KSampei al molo e KMizio prova a pescare. Alla prima botta va subito a segno con un bel pesciotto, ma preso dai rimorsi, quasi in lacrime, cerca con un gesto disperato di togliergli l'amo e di ributtarlo in mare prima che muoia. Ma sono lacrime di coccodrillo in quanto, dopo che la fame prende il sopravvento, KMizio finisce il pesce a ciabattate e torna al camping per cucinarlo... Nel mentre KDan, andando a dormire, viene ancora avvicinato e preso di mira dallo strano animale della notte precedente...

03/05
Sveglia alle 7 per prepararsi al viaggio e sbaraccare tutto prima che la reception apra e ci scoprano. Colazione abbondante aspettando il solito ritardatario di KMizio. Alle 9 dovremmo essere all'Aussie Trax per pagare e prendere la macchina ed invece arriviamo alle 9:30...Nel mentre KMizio si accorge di aver lasciato al camping il cellulare e riparte in fretta e furia dandoci appuntamento al molo d'imbarco, River Heads. Secondo noi non fara' mai in tempo. Ci viene spiegato il funzionamento della macchina e partiamo. Ore 10:20 arriviamo al molo giusto in tempo per imbarcarci; mentre paghiamo per le autorizzazioni sentiamo due colpi di clacson: e' KMizio, arrivato di gran lena. Abbiamo perso la scommessa... Saliamo e partiamo, destinazione Fraiser. Dopo quasi mezz'ora arriviamo e siamo i primi a sbarcare, con KAnto' alla guida: sono le 11 e l'avventura e' iniziata... Le strade sono strette e molto scoscese, la boscaglia fitta ed il fuoristrada e' un trattore: una figata!!! Dopo i primi 10 minuti partono le scommesse su chi vomitera' per primo... (KDan e KGnG sono in pole). Verso le 11;45 arriviamo alla nostra prima tappa, il lago di Birraben.
Sabbia cosi' bianca e fine da sembrare farina, acqua trasparente e dolce da sembrare Levissima ed una flora circostante composta da eucalipti: UNA MERAVIGLIA!!!!! Dopo il bagno di rito ognuno si dedica alla sua attivita' preferita: KNico e KAnto' ballano salsa (!?), KMizio gioca con KLudo e KDan & KGnG danno vita ad una cruenta e sanguinosa battaglia navale sulla sabbia. Dopo piu' di un'ora decidiamo di partire per continuare il tragitto ed arrivare fino alla spiaggia, ma verso le 2 ci fermiamo per pranzo e spazzoliamo via le scorte di 2 giorni. Arrivati in spiaggia ci fermiamo per un po' di foto
e dopo mezzora ripartiamo con KMizio alla guida. Il panorama e' da mozzare il fiato. Percorriamo un po' piu' di 30 km per arrivare nel resort dove alloggeremo per 2 notti: il posto e' molto meglio di come immaginavamo, sono tutti appartamenti molto piu' grandi delle case in cui abbiamo vissuto finora. E dopo piu' di 2 settimane finalmente si dorme in un comodo giaciglio!!!! Tra bagni in vasca rilassanti e doccie ci prepariamo tutti insieme una cena a base di pasta, da tipici italiani. Questo e' il relax che cercavamo... Verso le 9:30 usciamo giusto per una birra e due chiacchiere. Oggi ci siamo sporti un po' dalla nostra nuvola ed abbiamo visto un'angolo del paradiso, domani speriamo di vedere il resto...

04/05
KNico ci viene a svegliare alle 10: siamo gia' in ritardo di 1 ora! Comunque dopo un po' di tempo abbiamo passato una notte magnifica... Colazione, spesa per le provviste e partenza verso le 11. La prima meta e' Eli Creek, un ruscello in mezzo ad un piccolo tratto di foresta che scorre fino a valle. Per andare usiamo il percorso, ma per tornare lo guadiamo completamente a piedi: sembra di essere in un film, un incrocio tra Rambo e Laguna Blu (solo che noi non dobbiamo salvare nessuno e non abbiamo gnocca da copulare...).


Partiamo quasi subito per dirigerci ad Indian Head, il punto piu' famoso dell'isola e seguiamo il percorso che conduce al promontorio da dove in teoria si avvistano squali, delfini e balene. Con la nostra solita fortuna noi non vediamo una mazza, tranne un panorama incredibile...
In piu' finalmente vediamo anche uno dei famosi dingo (i cani selvatici e attacabrighe...) ma non ci infastidisce per niente: eravamo piu' spaventati se avessimo incontrare Mandingo.... Decidiamo di fermarci li' per il resto della giornata; mangiamo i soliti panini al tonno e poi, mentre KDan, KAnto' e KLudo prendono il sole, gli altri tre si dirigono sugli scogli per pescare. Finalmente KGnG cattura due belle prede che mangeremo stasera con la pasta. Sono le 4:15 e decidiamo di tornare al nostro resort in Eurong prima che avanzi l'alta marea. Per strada, oltre ad aquilotti, falchi e corvi, vediamo un tramonto incredibile: il cielo sembra un enorme arcobaleno, con graduzioni di colori che passano dal blu al violetto. In piu' lo specchio d'acqua sulla sabbia riflette questi colori aumentando l'ampiezza di questo panorama. Una sola parola: MAGNIFICO!!!!!!
Sono le 5 e ci dirigiamo nelle nostre stanza per rilassarci, pulirci e prepararci per la cena. KGnG e KNico giocano a battaglia navale, KLudo disegna e KDan e KAnto' puliscono i pesci.

Il terronazzo (KAnto' e' calabrese), con mezzi fortuiti, ha preparato una pasta eccezziunale veramente.... Finita cena torneo di pool e poi nanna.
05/05
Sveglia alle 5:20 per cercare di partire prima che inizi l'alta marea: una levataccia infame. Oggi dovremmo ripartire e lasciare questi magnifici letti. Tutto e' chiuso e non possiamo fare colazione, quindi partiamo a stomaco vuoto per il lago Wabby. Verso le 7:15 arriviamo al parking e ci incamminiamo per il sentiero di 1 km: facciamo bushwalking in una spiaggia, non abbiamo parole.
Finito il percorso ci appare un panorama straordinario, dune di sabbia cosi' alte da sembrare di essere nel deserto, ma a valle c'e' il lago, di colore smeraldo ed immerso nella vegetazione. Qui passiamo la mattinata a prendere il sole e dormire. Verso le 11 decidiamo di dirigerci a Central Station per cercare qualcosa da mangiare ma non troviamo nulla: il pensiero del cannibalismo sfiora le nostre menti... Sconsolati ci rimettiamo in marcia per andare verso la nostra ultima meta, Lake McKenzie, forse il lago piu' famoso dell'isola. Sembra quasi uguale al lago Birrabeen, l'acqua e' cristallina e dolce; sembra di essere al mare, ma senza l'acqua salata. Qui spendiamo le ultime ore del nostro soggiorno a Fraiser; partiamo ed alle 4 ci imbarchiamo per fare ritorno a River Heads: la vacanza e' finita.
L'unica cosa che non rimpiangiamo sono i sobbalzi nella Land Rover che hanno messo a dura prova i nostri deretani... Tornati sulla terraferma portiamo indietro la macchina, andiamo a cenare (FINALMENTE!!!!!) ed andiamo al camping per montare le tende, ci docciamo e conquistiamo un meritato riposo. Sempre da abusivi...
KDan, MGnG & KMizio
Ermann, per l'aiuto che ci ha dato finora, e soprattutto per quello che speriamo ci darà dal 18 in poi
Giorgio Mallardi, per tutte le informazioni preziose ed utili che ci ha fornito per questa avventura
Andrea Filoni e Diego Gasparrini, perchè sono state le uniche due persone veramente oneste con noi facendoci capire veramente che dovevamo toglierci dalle palle. In poche parole grazie per le guide!!!
Diego La Font, nostro sostenitore e coordinatore della sezione di Macerata del gruppo Koalizzati. Organizzatore dell'evento Koalizzati Celebrating Week
Stefania Toninel, per la gentilezza mostrataci nell'averci preparato la lista delle cose essenziali da portare
Webmaster Daniele Berardinelli